Arroccato all’interno della cinta
muraria oggi quasi del tutto scomparsa, il centro storico
di Fiuggi è un susseguirsi di vicoli, piazzette
e case che si accavallano l'un l'altra in rapida successione
con molti e suggestivi angoli da scoprire.
Passeggiando per i vicoli si incontrano la Collegiata
di San Pietro, in via Maggiore, che custodisce
opere della scuola romana del ‘600; le chiese di
Santo Stefano e di Santa
Maria del Colle, due templi pagani trasformati
in chiese intorno al XV secolo; il Palazzo
Falconi che custodisce una storia curiosa: nella
vana attesa di Napoleone, che avrebbe dovuto fermarvisi
per una breve sosta, un artista passò una notte
a decorare una delle stanze da letto con il ritratto del
condottiero, che però non passò mai da Fiuggi
ma lasciò, come raccontò il pittore, la
sua ombra in quella che oggi si chiama la “Sala
di Napoleone”. In Piazza
Trento e Trieste si possono ammirare i più
recenti Palazzo
comunale, costruito nel 1925 in stile rinascimentale
in onore del breve periodo (dal 1421 al 1478) in cui Anticoli
di Campagna fu libero comune ed il Teatro
comunale che in origine era il teatro dello splendido
Grand Hotel Città di Fiuggi che, costruito
nel 1910, fu protagonista di una indimenticabile stagione
culturale e mondana durante il ventennio fascista ed ora
è sede di una tra le più qualificate scuole
alberghiere d’Italia. Il
borgo medievale fu costruito intorno all'anno mille, periodo
in cui le città si fortificarono sui colli più
alti per meglio difendersi dalle invasioni barbariche.
Nel corso dei secoli le più importanti famiglie
romane hanno lasciato testimonianze architettoniche molto
interessanti, come gli antichi palazzi padronali Case
Grandi, Martini e
Alessandri. Nel palazzo
De Medici, già sede della vecchia caserma
di Anticoli, si trova il famoso “pozzo
delle vergini”, dove secondo una leggenda
venivano gettate le ragazze che rifiutavano di assoggettarsi
allo “ius primae noctis” imposto dal feudatario
di turno. Tra i vicoli si
possono anche ammirare le bifore
di via Vetere e i portali
di pietra sovrastati da stemmi gentilizi in via Maggiore.
In via Vecchia Fiuggi si trova la Chedificata
dal feudatario Marcantonio Colonna in ricordo della vittoria
dell’armata cristiana a Lepanto.
La Chiesa di San Biagio,
patrono di Fiuggi, costruita intorno al 1100 e successivamente
rifatta sul modulo barocco, conserva tra l’altro
un affresco del XIII secolo e un’acquasantiera ricavata
da un capitello romano. Oltre alle opere d’arte
dei secoli passati è interessante visitare anche
quelle parti della città che risalgono all’inizio
del ‘900, periodo di grande fervore culturale anche
per Fiuggi. In stile liberty sono il Villino
Breda, nel centro storico, l’albergo
Villa Igea a Fiuggi Fonte, e tutta la cosiddetta
zona Villini. Portano la stessa firma, quella dell’architetto
Garibaldi Burba, la Fonte Bonifacio
VIII (di cui oggi resta solo il grande portale
d’epoca), il Grand Hotel Palazzo
della Fonte e la Chiesa Regina
Pacis.