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Nel 27. d.c.
Plinio Il Vecchio scrisse: "Fiugi inter collium Ernicorum
acquam saluberrimam ... ". Anche Papa Bonifacio VIII,
che era nato in Ciociaria e conosceva bene la fonte e le qualità
dell'acqua, ne era un assiduo consumatore. Le lodi dell'acqua
"che rompe la pietra" compaiono anche in alcune
lettere scritte da Michelangelo al nipote Lionardo nel 1549.
Solo a Fiuggi, dalla sorgente di Bonifacio VIII e da quella
della Fonte Anticolana, sgorga questa particolarissima acqua
oligominerale, l'unica a unire alle proprietà diuretiche
la capacità di "sciogliere" ed espellere
i calcoli renali ed a prevenirne la formazione. L'acqua di
Fiuggi è particolarmente indicata nella preparazione
degli interventi per la calcolosi urinaria e nel trattamento
post-operatorio. Costituisce inoltre un efficace rimedio per
le infezioni delle vie urinarie e, grazie all'azione che svolge
sul metabolismo dell'acido urico, impedisce la formazione
della gotta e delle artropatie uratiche. L'Acqua di Fiuggi
viene imbottigliata e distribuita in tutta Italia, ma il modo
migliore per godere dei suoi benefici è quello di berla
direttamente alla fonte. Oggi la zona destinata alle terme
si sviluppa su un’area di 94.000 mq. ed è costituita
dalla Fonte Bonifacio VIII e dalla Fonte Anticolana. Dotate
di bar, negozi e di attrezzature mediche e permettono la cura
contemporaneamente di 25.000 persone. |
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Fino dall’ottocento
la cura delle acque avveniva alle sorgenti che scaturivano
in località anticamente detta dello "Sparagato".
Gli amministratori comunali fin da quei tempi si resero conto
dell’importanza delle acque e per non mandarle perdute
costruirono in questa contrada un abbeveratoio. Sempre le
stesse acque formavano un laghetto assai pescoso. Nel 1870
vi furono i primi lavori di sistemazione e la prima copertura
della fonte avvenne nel 1890. Il primo stabilimento fu realizzato
nel 1905 e inaugurato nel 1911. La Fonte Bonifacio VIII prende
il nome dal sommo Pontefice che, insieme al grande Michelangelo
Buonarroti, fu tra i primi a giovare delle miracolose acque.
Fu costruita in elegante stile liberty di cui rimane, oggi,
soltanto il suggestivo portale d'ingresso. Negli anni '60,
infatti, la struttura interna fu completamente ristrutturata
su progetto dell'architetto Moretti, e si estende in un gioco
di spazi aperti e chiusi, di arditi elementi architettonici
di cemento e di lussureggiante vegetazione, attorno alla fonte
si estende un parco di 80 ettari. La Fonte Bonifacio VIII
è il luogo predisposto alla cura vera e propria, quella
che va effettuata la mattina a digiuno. Le sue fontanelle
sono sparse a centinaia nelle ampie aree verdi e negli spazi
coperti. L'imponente salone centrale consente, grazie ai suoi
impianti di riscaldamento, di effettuare la cura delle acque
anche nei mesi invernali. Ma la fonte non è solo un
luogo di cura. Accanto alle fontanelle di mescita e agli ambulatori
medici, infatti, c'è un insieme di strutture pensate
per rendere più piacevole il soggiorno degli ospiti:
bar, caffè concerto, sale polifunzionali. La Fonte
Bonifacio VIII è maggiormente frequentata nelle ore
del mattino. Si attinge acqua dalle numerosissime fontanelle
e si cammina tra gli storici boschi di castagno. Il complesso
si espande, tra spazi coperti e non, in passeggiate protette
da numerose volte. La Fonte Bonifcio VIII si trova nel cuore
della cittadina, è contornata da 250 alberghi con 15.000
posti letto e da un attrezzato centro commerciale. |
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Le sorgenti
ubicate nella zona detta "Pantano" alimentano la
Fonte che si estende in un parco di 14 ettari. La Fonte Anticolana,
denominata anche "fonte nuova" perchè inaugurata
negli anni venti, è maggiormente frequentata durante
il pomeriggio ad integrazione della cura del mattino che si
svolge prevalentemente alla fonte Bonifacio VIII. Situata
in una posizione incantevole nella zona a valle della città,
immersa nei boschi di castagni, quercie e pini, offre agli
ospiti qualche fontanella in meno, ma splendide passeggiate
nei giardini e nei viali alberati del grande parco attrezzato.
Tra i cedri argentati, le sequoie e i fiori di ogni specie,
infatti, ci sono i campi da tennis e di bocce, il minigolf,
il ping-pong, un parco attrezzato per bambini e una sala giochi.
All' interno del parco si trova il Teatro della Fonte, un
palcoscenico che ospita ogni anno importanti spettacoli musicali
e manifestazioni culturali di notevole prestigio. |
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